BAMBINI ELETTRICI, LA RAFFINATA PROPOSTA POP DI ASIA GHERGO

Asia Ghergo si distingue nel mondo musicale italiano con “Bambini elettrici”, una raffinata proposta pop.

Il disincanto è lampante nell’opening track “100 volte”.

Certamente, l’easy listening è la formula di Asia, che si caratterizza per il suono flebile di una chitarra che sorregge una testualità suadente: è il caso del secondo brano “Angeli”.

La successiva “Occhi rossi” è una slow song dalla struttura scarna sull’amore. “Stare bene” centra i confini stilistici della nostra cantante: lieve pop elettronico dalle parole confortanti. “Sfere celesti” si stagna ancora sui rapporti sentimentali con un’originalità tutta sua.

“Guardami ballare” si basa su una melodia che cattura nuovamente per un quadretto sulla sensibilità delle relazioni. “Reset” è una visione non arresa al “male” perché per fortuna abbiamo “le parole”. “Arcobaleni” è un altro frame su quest’umanità contraddittoria, su cui Asia Ghergo pennella la sua comfort zone. “Una gonna” è un ritratto femminile su una visione di genere ispirata alla forza della voglia di vivere a 360 gradi.

Infine, “Coraggio” è l’ultimo atto di un percorso artistico, che vuole suggellare una raccolta di canzoni da destinare soprattutto a quelle donne che vogliono coltivare un’affettività musicale soft pop, in un periodo di crisi con l’uomo.

 

Giandomenico Morabito

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