“PRECIOUS”, UNO SPAZIO APERTO SULL’INFINITO

“Precious” degli Exempla vuole coinvolgere il pubblico con un progetto artistico alternativo, nel quale è possibile ascoltare melodie e sonorità originali.

L’album, realizzato dalla Progredire Records, è soltanto il punto di partenza della band romana, impegnata a tradurre con una comunicazione positiva il proprio rock sognante ispirato a diverse influenze. Il gruppo è formato da Marta Melis (voce leader), Carlo Piernovelli (batteria), Marco Damu (chitarra), Luciano D’Ortenzio (tastiere), Daniele Baldani (basso).

Il loro nuovo album “Precious” è un concept di puro rock tridimensionale che, attraverso la caratteristica voce di Marta, racconta l’uomo immerso in un mondo di relazioni. I testi valorizzano tre dimensioni dell’esperienza umana: quella verticale, con il mistero situato al di sopra; la dimensione orizzontale, sociale, con tutto ciò che è intorno a noi; la dimensione interiore, mistica, con le peculiarità che si trovano dentro ogni persona.

Quando l’essere umano vive una sola dimensione diventa unidimensionale. L’uomo è invece prezioso perché può vivere in tre dimensioni l’amore: sopra, attorno e dentro. Queste parole riassumono il fondo genetico del progetto creativo della band. L’album è promosso e distribuito in Italia e all’estero nei migliori negozi di musica ed è già presente in tutti i digital store. Con Marta Melis, voce leader degli Exempla, approfondiamo il concetto di società e di sentimenti che rendono protagoniste le persone nel contesto sociale.

Che tipo di relazioni sociali e umane sta vivendo l’uomo in questo nuovo secolo?

«È un uomo che smarrisce sé stesso in una vita frenetica dove non hai più tempo di pensare ed andare in profondità. Quest’album vuole essere un messaggio di speranza e di tenacia per riscoprire la preziosità dell’essere umano; il gusto dell’arte realizzata con tempi adeguati, rispettando i giusti tempi di lavorazione della musica e di qualsiasi forma di arte. Siamo troppo abituati a correre verso l’esterno di noi stessi, invece è dentro di noi che nascono i veri sentimenti, le vere emozioni, ciò che è autentico. Allora, un artista può davvero fare della propria musica un mezzo per emozionare il pubblico, facendo vibrare il proprio essere attraverso l’arte che compone. L’uomo è essenzialmente orientato alla storia, e questa continua tensione a ritrovare sé stesso nel mondo e non fuori del mondo è quello che esprimiamo suonando. L’equilibrio è stare qui in un continuo ritorno all’essere. È ispirazione tradurre tutto questo in musica, ed è quello che facciamo scrivendo e suonando.»

Con questo album in che modo volete coinvolgere le persone circa la dimensione sociale?

«Lo scopo è coinvolgere le persone a riscoprire la tridimensionalità dell’amore, che si esprime anche attraverso la dimensione sociale. L’uomo che vive una sola dimensione si limita drasticamente, divenendo unidimensionale. L’aspetto sociale è importante, ma altrettanto importante è attingere alla sorgente che è dentro l’uomo per poi aprirci all’esterno, ricchi di sentimenti e propositi positivi per noi stessi e per gli altri.»

Amore, amicizia, musica. Come valorizzare queste espressioni sentimentali mediante la melodia?

«Certamente attraverso le tonalità minori. Quando vogliamo centrare i nostri brani sulle emozioni, solitamente lavoriamo su tonalità minori che si prestano meglio: ad esempio nei brani “Almond flower” e “Precious”. Questo ci permette di trasformare i nostri brani in ballate in grado di far vibrare le corde più profonde dell’animo umano.»

 

Come nasce questo vostro ultimo album?

«“Precious” nasce da un’immersione nelle sonorità, nelle melodie; da uno studio attento di ciò che meglio possa esprimere i nostri sentimenti più profondi. Nasce dalle vibrazioni artistiche di ciascuno di noi. È il risultato di tanto studio, dedizione e passione. È uno spazio aperto sull’infinito.»

C’è un messaggio preciso che volete comunicare al mondo?

«Sì! Il messaggio del nostro album è che la musica può davvero essere una via per rientrare in sé stessi e riscoprire la vera sorgente di ciò che è l’uomo. Prezioso sempre e comunque, nonostante le avversità, i momenti difficili, le incomprensioni, gli avvenimenti dolorosi.»

Come si sta trasformando la nuova società?

«La società viaggia verso un materialismo sfrenato che ci porterà ad un’arida solitudine, in cui i valori più profondi che rendono l’uomo vivo e autentico sembrano non interessare e non avere importanza. Quando l’uomo ritrova sé stesso, allora può vivere una vita sociale certamente più sana, perché sarà in grado di tendere agli altri con sentimenti più nobili.»

Quali azioni è necessario mettere in campo per recuperare alcuni valori perduti come il rispetto?

«La ricerca della nostra profondità. È il cuore del nostro messaggio: ritrovare una dimensione interiore autentica, per essere un esempio anche per gli altri. Allora il mondo potrà davvero cambiare. Quando ogni uomo vive questo, allora ognuno diventa un modello per l’altro, diventa credibile.»

La musica in che modo può favorire i giovani verso un’educazione più adeguata rispetto al tempo storico che stiamo vivendo?

«La musica, quando è autentica, profonda, diventa un mezzo potente per trasmettere valori e portare a riflettere con profonda serietà su temi importanti della nostra società. Quando, invece, la musica è solo un mezzo per accumulare like e riscontri di immagine, allora i giovani diventano vittime di un sistema che non ha alla base alcun valore personale e sociale.»

C’è molta intolleranza in questi ultimi anni. La melodia che ruolo potrebbe avere per una valorizzazione dell’essere umano?

«L’intolleranza è semplicemente ignoranza di ciò che siamo, della nostra vera natura. Quando si è impegnati nel voler cercare la propria profondità, allora la musica diventa il mezzo più bello per aiutare gli altri e incoraggiare a fare altrettanto.»

 

Francesco Fravolini

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