SKUNK ANANSIE: ARCHITETTURANARCHICA NELLA RAGNATELA MUSICALE DEL “DIO-RAGNO”

skunk-anansie1_musicaintornoSkin, Ace, Mark e Cass sono i componenti della band Skunk Anansie.

Questo particolare nome, deriva dal racconto popolare dell’Africa Occidentale Akann del dio-ragno Anansi, a cui è stato unito Skunk per renderlo “più impressionante”.

Il loro ultimo album è del 2016, si chiama Anarchytecture e ci sono date confermate fino a febbraio 2017.

Questa band, si è formata nel marzo del 1994, sciolta nel 2001 e riformata nel 2009. Sono cinque gli album in studio realizzati ad oggi, a partire da Paranoid and sunburnt del 1995 a cui hanno fatto seguito Stoosh del 1996, Post orgasmic chill del 1999, Wonderlustre del 2010 e Black traffic del 2011. Diversi sono anche i singoli, tra cui Charlie Big Potato, Secretly e Hedonism, forse i più noti alle nostre “orecchie” e alla nostra memoria.

skunk-anansie2_musicaintornoSkunk Anansie, la più grande band rock britannica ed europea per tutto il 1990, con oltre 5 milioni di dischi venduti. Sono stati la band headline del Glastonbury Festival nel 1999 e si sono esibiti anche con Luciano Pavarotti, per il Dalai Lama e per l’80° compleanno di Nelson Mandela.

La loro musica nasce dalle influenze di artisti come Sex Pistols, Blondie ma anche musica reggae ed elettronica. Negli anni ‘90 sono stati turnisti nei live di Lenny Kravitz, Bad Religion, Rammstein, per citarne alcuni.

La loro prima collaborazione è avvenuta con il remix del singolo Army of me dell’album Post dell’artista islandese Bjork.

Il lavoro più recente uscito nel 2016, si chiama Anarchytecture pubblicato con l’etichetta Ear Music. Nelle 11 tracce che compongono l’album, il suono rock, punk, metal “duro e incazzoso” a cui eravamo abituati negli anni degli esordi, ha lasciato il posto a sonorità più pop-rock e dance. Lo abbiamo potuto riscontrare, già dall’ascolto del singolo Love someone else, che è stato utilizzato come colonna sonora nello spot di una nota compagnia telefonica.

 

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Skin (nella vita Debora Anne Dyer) è la leader della band inglese che si è dedicata dal 2001 al 2009 anche ad una carriera solista; è interprete di ruoli cinematografici e ha partecipato, nelle vesti di giudice, alla scorsa edizione televisiva di X Factor italiana.

skunk-anansie4_musicaintornoNelle sue note biografiche, dichiara di vedere se stessa più come un’artista che come una musicista: “Non solo perché suono la chitarra come un cammello sordo” ironizza “ma perché essere parte di una band ha sempre richiesto molte più abilità che semplicemente scrivere canzoni e suonare. In questo modo si può creare qualcosa di meraviglioso, dagli scontri di ego caratteristici dell’essere parte di una band”.

Nel frattempo, ha appena terminato le riprese di un film di fantascienza proprio nel nostro Paese, a Roma.

Gli Skunk Anansie, si sono esibiti a febbraio all’Alcatraz di Milano e in alcune date a luglio, come ospiti, al Pistoia Blues Festival, al Postepay Rock di Roma e a Piazzolla sul Brenta. Dal loro sito ufficiale risulta un tour già previsto per il 2017 che passerà per l’Europa: Svizzera, Francia, Olanda, Belgio, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Polonia, Danimarca, Svezia e Norvegia.

La tela del “dio-ragno” è tessuta, non rimane che attendere e vedere cosa riserverà il 2017 e nel frattempo ascoltare Without you, il terzo singolo estratto da Anarchytecture.

 

 

Annalisa Belluco

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