“IL MARE”, LA PROFONDITÀ EMOZIONALE DI ANTONIJA PACEK

“Il mare” di Antonija Pacek contiene musiche ispirate ed elaborate dalle emozioni di vita.

La nostra esistenza riserva delle sfide da superare con determinazione: l’influenza duratura di una grande perdita, le delusioni dell’amicizia e il perdono, il senso della fede e la fiducia nelle proprie azioni. Un film in chiave agrodolce dove si vivono momenti felici. È condito con il cuore il nuovo album “Il mare”, perché le emozioni provengono dal nostro sentire più profondo.

C’è un mare di emozioni che si intreccia nelle tredici composizioni originali, che la pianista di origine croata ed austriaca di adozione ha creato e interpretato nel suo terzo album:

si tratta di brani strumentali conditi con immaginazione poetica e suoni inesplorati che colpiranno la sensibilità degli ascoltatori di ogni storia, geografia e generazione. Durante la permanenza di Antonija nella sua casa estiva, proprio vicino al mare, l’artista ha trovato una chiarezza meditativa e un’energia creativa che l’hanno portata a comporre brani come Forgive, Magic forest, Viva life, Back to faith… Con Antonija Pacek vogliamo comprendere l’importanza delle emozioni e il ruolo della musica nella vita.

La musica è la colonna sonora delle emozioni. Come traduci le tue emozioni reali nella vita di tutti i giorni?

«Traduco le mie emozioni in musica, nelle composizioni che creo. Insegno anche in vari corsi di psicologia a studenti universitari (e talvolta a corporazioni); insegno con le mie emozioni, sperando di ispirare i giovani. Questo le persone lo avvertono e ottengo molti feedback positivi.»

Qual è l’ispirazione principale che riesce a favorire la composizione delle tue canzoni?

«La vita intorno a me; le sfide, le perdite, le gioie che la vita presenta; la natura; libri e film memorabili.»

Che cosa rappresenta la poesia nella tua vita?

«Da studente mi piaceva analizzare le poesie durante i nostri corsi di letteratura. I giornalisti talvolta scrivono che la mia musica suona poetica per loro, il che è un grandissimo complimento! Ho anche scritto alcuni testi delle mie composizioni, quindi a volte mi esprimo in modo poetico. Amo la poesia e a marzo dello scorso anno ho organizzato un concerto di beneficenza a Osijek, in Croazia, con la grande attrice Sandra Loncaric: l’abbiamo definita “la serata della musica e della poesia”. Sandra ha letto le più belle poesie di alcuni famosi scrittori croati e io ho inframezzato con i miei pezzi. La serata è stata molto partecipata e, con l’intera somma incassata, abbiamo finanziato l’acquisto di comunicatori per la scuola elementare Ivan Stark, i cui alunni sono bambini con bisogni speciali. Io e Sandra abbiamo anche fatto un piccolo concerto di poesia e musica in quella scuola, per toccare i cuori degli studenti: è stato emozionante! In tema di concerti, quello all’Auditorium di Roma (previsto il 24 febbraio 2019 alle 18.30, N.d.R.) avrà qualche bella sorpresa. Una famosa attrice italiana, Daniela Cavallini, si è ispirata al mio nuovo album, scrivendo alcune poesie. Daniela mi presenterà al pubblico romano e leggerà alcune delle sue poesie durante i concerti. Mi sento onorata!»

Gli artisti sono persone sensibili che riescono a interpretare la società e i diversi cambiamenti. Nel tuo ultimo disco, cosa volevi evidenziare in un modo particolare?

«Sono in profonda sintonia con il mio ambiente. Sento di storie tristi e ingiustizie che accadono intorno a me e le vivo come se mi riguardassero personalmente. Mi accade anche guardando dei film, quando la storia mi tocca nell’intimo: è successo, ad esempio, con “1985” e tutti quei sentimenti li ho riversati nelle mie canzoni.»

Le sfide della vita sono diverse. Qual è la più difficile da superare e quale melodia musicale è la più adeguata per consolare il pubblico?

«La musica può essere terapeutica. Può essere la guarigione e l’apertura dei nostri canali emotivi, per vincere alcune sfide della vita ed elaborarne i dolori. Una musica “felice” può portare la gente a sentirsi tale. Mi è stato riferito che, durante i miei concerti, alcune persone si tengono per mano, che i loro pensieri fluttuano… Alcuni vengono da me in lacrime, per ringraziarmi delle emozioni mai provate prima; altri semplicemente mi abbracciano, anche se non ci siamo mai visti prima. Sono momenti preziosi e inestimabili.»

Amicizia, amore, rispetto sono alcuni valori da rivalutare. In che modo le persone comprendono questo significato nel nuovo millennio?

«Viviamo la nostra vita in una corsia di sorpasso e, a volte, gli amici vengono messi da parte. Oggi la gente è sempre impegnata, lavora troppo o si affanna alla ricerca di un lavoro, e ha difficoltà a trascorrere del tempo con gli altri; i giovani hanno smesso di incontrarsi e si scrivono nelle chat. L’amore dovrebbe essere il valore fondamentale, ma non è così per tutti! Senza rispetto, non c’è vera amicizia e non si può costruire nessuna relazione stabile. L’estate scorsa ho sentito alcuni amici allontanarsi da me, avevano altre priorità. All’inizio mi sono sentita spaesata, arrabbiata, scioccata… poi ho scritto la composizione “Perdona”. Dobbiamo imparare a perdonare e andare avanti; dare una seconda possibilità al alcune persone e ad altre, invece, riuscire a slegarle dalle nostre vite e proseguire senza di loro.»

Come immagini una vita senza musica?

«Non la immagino, sarebbe incolore e vuota.»

La musica unisce i popoli e promuove la pace. È un modo efficace di comunicare per superare ostacoli e discriminazioni. Il miglioramento della nostra società sarebbe facilitato da una cultura della musica?

«La musica è il linguaggio universale delle emozioni, non devi tradurlo! La musica sincera va dritta al cuore delle persone. Con la musica siamo in grado di comunicare il dolore, la gioia, la felicità, le nostre anise… Grazie alla musica degli anni ‘60 e ‘70 sono state fatte delle rivoluzioni globali.»

Conviene ricordare che Antonija Pacek è stata in grado di trasmettere a un pubblico multigenerazionale e multiculturale una vera passione, mediante il suo modo di suonare e di compenetrare la vita attraverso la musica. Dopo il successo di Soul colours e Life stories è già in programma un nuovo tour che toccherà Italia, Austria, Croazia ed Emirati Arabi.

 

Francesco Fravolini

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