TACCHI A SPILLO E PIANOFORTE, VERONIQUE VANHOUCKE LASCIA IL SEGNO

De La redazione –

Foto di Roberto Gaziano

Anteprima nazionale per “Sonora Imago – Omaggio a Bill Viola”. La pianista “ribelle”, insieme alla soprano e performer Silvia Pepe e al regista Francesco Leprino, trasforma il concerto in una performance di musica, corpo e immagini. Un evento internazionale nel cuore di “Nuovi Spazi Musicali”.

Prima i tacchi a spillo. Poi il silenzio. Infine le mani che entrano nel pianoforte, ne sfiorano le corde e trasformano il suono in materia. Veronique Vanhoucke arriva ad Ascoli Piceno con una performance destinata a lasciare il segno: elegante, sensuale, sofisticata e radicalmente contemporanea.

Protagonista, insieme a Silvia Pepe, dell’anteprima nazionale di “Sonora Imago – Omaggio a Bill Viola”, nel progetto ideato e diretto da Francesco Leprino, si esibirà venerdì 30 ottobre 2026 alle 20:30, nel foyer del Teatro Ventidio Basso, in occasione dell’evento conclusivo della 47ª edizione del Festival “Nuovi Spazi Musicali” con la direzione artistica di Ada Gentile.

Pianista e performer belga di respiro internazionale, Vanhoucke porta sul palco un’idea di musica che rompe deliberatamente le regole del concerto classico. Il pianoforte non è più soltanto uno strumento: diventa corpo, spazio, materia, gesto.

«Non ho mai avuto paura di esplorare i confini della forma tradizionale del concerto. Per me l’espressione musicale non si ferma alla tastiera: anche il corpo fa parte del modo in cui la musica viene vissuta e trasmessa.» racconta la musicista «Lavorando letteralmente all’interno del pianoforte e toccando le corde con le mie mani, vivo quella musica da dentro.»

Ed è proprio questa fisicità a rendere “Sonora Imago” un appuntamento fuori dagli schemi. In scena con Vanhoucke, la soprano e performer Silvia Pepe; mentre Francesco Leprino, ideatore e regista, costruirà in diretta una dimensione visiva nella quale i corpi delle artiste vengono moltiplicati, deformati e trasformati dalle immagini. Un omaggio a Bill Viola, tra i massimi protagonisti della videoarte contemporanea, nel quale musica, corpo, immagine e movimento si fondono in un’unica drammaturgia.

Il programma

Il percorso musicale comprende, tra gli altri:

Roberta Vacca – Interludio I: studio sul metallo, su Victimae paschali laudes

Franz Liszt / Javier Torres Maldonado – Nuages gris

A. Mozart / Massimiliano Viel – Abendempfindung

George Crumb – Christina’s world, da Metamorphoses II

Robert Schumann – Mondnacht

Astor Piazzolla / P. Petrof – Otoño Porteño

Henry Purcell / Claudio Ambrosini – O solitude my sweetest choice

S. Bach / Ruggero Laganà – XV Variazione dalle Variazioni Goldberg

Di Bari – Sea’s widows

Claude Debussy / Carla Magnan – Empreintes dans la neige

Maurice Ravel / Silvia Pepe – Kaddish

Domenico Scarlatti / Gabriele Manca – Sonata K.208

Jay Gorney – You’re my thrill

A completare il progetto, gli interventi di Roberta Vacca, con studi sulle diverse materie – metallo, gomma, carta, legno, vetro – che contribuiscono a trasformare il pianoforte e il gesto musicale in una vera esperienza sensoriale. Il risultato è un live da guardare oltre che ascoltare. Circa 65 minuti nei quali la tradizione musicale viene proiettata nel presente e i gesti e i corpi delle due performer diventano parte stessa della composizione.

Foto di Christian Decloedt

Una serata-evento a ingresso libero

“Sonora Imago” chiuderà la 47ª edizione di “Nuovi Spazi Musicali”, rassegna realizzata con il contributo del Comune di Ascoli, della Regione Marche, della Fondazione Carisap, di Banca Intesa Sanpaolo, del Nuovo Imaie e della Ditta Gabrielli, con il patrocinio della SIMC – Società Italiana Musica Contemporanea e del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il concerto sarà ad ingresso libero e verrà registrato da Radio Cemat.

Un appuntamento che porta ad Ascoli Piceno una protagonista della scena internazionale e, per una sera, il pianoforte cambia pelle. Dietro quei tacchi a spillo che catturano lo sguardo, c’è un’artista capace di entrare letteralmente nello strumento per farne emergere una voce nuova: raffinata, sensuale, fisica e sorprendentemente contemporanea. Perché, nella visione di Veronique Vanhoucke, la musica non finisce quando il suono tace. È allora che comincia a risuonare nell’immaginazione.

Veronique Vanhoucke sarà poi al Teatro Gerolamo di Milano, con Silvia Pepe e Francesco Leprino per “Sonora Imago”, sabato 28 novembre alle ore 20:00 e domenica 29 novembre alle ore 16:00.

Per seguire Veronique Vanhoucke: https://linktr.ee/veroniquevanhouckepianist

Nuovi Spazi Musicali: http://www.nuovispazimusicali.it/

Via del Trivio, 33 – 63100 Ascoli Piceno (AP)

www.musicaintorno.it

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