Di Giandomenico Morabito –

Lasersight ritorna nella scena musicale italiana con questo cd che s’intitola Le due porte, un album ricco di collaborazioni.
La visione musicale del nostro è generalmente un hip hop fluido, che riscontriamo subito nella track d’inizio, ossia Limbo. Si nota una vividezza contenta nel secondo brano Turista per sempre, ossia un piccolo quadro di divertimento romano. L’apparire inganna (come una clessidra) conferma l’abilità di Lasersight nel detonare versi in piena libertà, in cui non manca una certa dose d’impegno sociale.
Così semplice (feat. Vea) vira verso lidi easy listening per nulla scontati, anzi ariosi in una scioltezza d’espressione convincente. Kiss V è un altro episodio di hip-hop frizzante, che non suona banale, invero rappresentazione di un esistenziale privo di paranoia. Sogniamo senza paura è un frame generazionale, infatti un inno a tessere coraggio.
Up & down (feat. Veronica Verri) decifra il Dna stilistico di Lasersight: un approccio aperto alla donna secondo un’ottica non edonistica e machistica, ma soltanto sprizzante vita. Non sarai tu varia l’alchimia del cd, a favore di un messaggio credibile.
Dannato amor (feat. Rayden) è hip-hop d’impatto: musica che ti entra dentro per lenire l’assenza. Infine, Le due porte decreta l’illuminazione ultima di questo progetto: note piene di sano ritmo per una sintassi significante pura positività. Per cultori di hip-hop e non solo.