“DOVE NON SI TOCCA”, IL PARADIGMA COMPOSITIVO DI ELEVIOLE?

Questo 2019 è pieno zeppo di musica confortevole e si dà il caso che Eleviole? non si sottragga a tale filone stilistico.

È lo step dei trent’anni a segnare il paradigma di Eleonora Tosca, che proviene da Milano ma agisce a Pistoia.

“Dove non si tocca” è infatti un cd costellato da soavi composizioni…

… che si distinguono testualmente su un vissuto patito senza particolari drammi, se si pensa al trittico inziale determinato da canzoni come “Dieci gocce”, “Tu che non mi manchi più” e “Novembre è già qui”. Si tratta di un pop confortevole, che non vuole strafare e che trova nell’intimismo la sua cifra (“Tanti auguri”).

Altre volte l’affaire è più gioioso e visionario come nella cartolina ideale “Dentro questa città”. Ancora “A di aria” sprigiona sano ottimismo, brano in cui Eleviole? si dimena in questa forma di slow ballad in cui a tutta evidenza si trova a proprio agio. “Come se fossi tu” non muta il registro di un pop a tutto tondo, che non appare smielato, bensì garbato nella sua discrezione. “Io mi dimentico” si caratterizza per la presenza di una voce maschile, scagionando un’alchimia unica nell’economia del cd. Il brano finale “Caro Vittorio” non varia il tasso qualitativo dell’album.

In definitiva, un lavoro discografico che vuole imprimersi all’attenzione dell’ascoltatore per la gentilezza dei suoni e la pacatezza del messaggio.

 

Giandomenico Morabito

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