“NOTTE DELLE CHITARRE (E ALTRI INCIDENTI)”, CUSTODIE CAUTELARI

BOOKLET 4 PAGINEEttore Diliberto (voce, chitarre e sintetizzatori), Anna Portalupi (basso e cori), Alex Polifrone (batterie e cori), Salvatore Bazzarelli (tastiere e programmazioni), Nicola Denti (chitarre elettriche e acustiche) danno vita alla band Custodie Cautelari.

Certo che dischi come “Notte delle chitarre (e altri incidenti)”, 2016, lasciano il segno sotto il grande panorama del rock nazionale leggero.

Canzoni come “Tic tac la vita che passa”, “L’impossibile”, “Parte della musica”, “Tutto per te” e “Non volere volare più” si distinguono progressivamente per una forma canzone, tanto accessibile quanto elaborata (buoni gli assoli di chitarra).

Continuando nell’ascolto varia la proposta con brani come “Aria”, “Un giorno nuovo”, “Mai più” e “Benvenuto nell’aldiquà”, in cui è confermato un atteggiamento positivo a livello testuale, mai negativo sebbene talvolta amaro.

Custiodie Cautelari02_musicaintornoCon canzoni come “Concio” e “Chiudi gli occhi e senti” la permeabilità a certo rock tricolore è palpabile, seppure ogni sforzo della band viri verso l’originalità.

“Se poi Dio c’è” e “Nun me scuccià” offrono un po’ di leggiadria, avviandoci a fine disco con “La forma di un’idea” e “Capodanno”, che si caratterizzano per una visione della vita energica e piena di speranza.

 

 

Giandomenico Morabito

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