LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL 2019, ARTE E CULTURA MUSICALE DAL RESPIRO INTERNAZIONALE

dEUS, SUBSONICA, LA CRUS, DAVE ROWNTREE (BLUR), MASSIMO ZAMBONI, EDDA, RICCARDO SINIGALLIA, COLAPESCE, MAX COLLINI, MARIA ANTONIETTA, MAU MAU, LUCIO CORSI

«Visto che la prima edizione era andata benissimo, era necessario proseguire col botto.» Mauro Ermanno Giovanardi

LA MIA GENERAZIONE FESTIVAL 2019 – Seconda edizione

ANCONA, 5–6–7–8 SETTEMBRE

Annunciata la seconda edizione di La Mia Generazione Festival in programma ad Ancona dal 5 all’8 settembre 2019. Dopo il successo del debutto dello scorso anno, la kermesse, firmata da Mauro Ermanno Giovanardi in collaborazione con il Comune di Ancona, si arricchisce di importanti novità: grandi ospiti internazionali, progetti speciali e una giornata in più che si aggiunge alla già intensa maratona dedicata alla musica degli anni ‘90.

In calendario i concerti degli headliner dEUS nel tour dei venti anni del loro album “Ideal crash” (6 settembre), SUBSONICA che chiudono il tour estivo con una data speciale nella quale ripercorreranno “Microchip emozionale” uscito venti anni fa (7 settembre), La Crus (8 settembre), passando per le partecipazioni di DAVE ROWNTREE (BLUR) (5 settembre), RICK WITTER (SHED SEVEN) (5 settembre), fino alla presenza di diversi nomi della scena italiana come COLAPESCE, MARIA ANTONIETTA, MAX COLLINI, EDDA, MASSIMO ZAMBONI, RICCARDO SINIGALLIA, MAU MAU, LUCIO CORSI che prenderanno parte al ricco programma, tra live acustici, incontri speciali e dj set esclusivi.

La Mole Vanvitelliana sarà il luogo fulcro della manifestazione che tornerà a fare tappa nel centro città e, per la prima volta, abbraccerà anche il porto antico. La Mia Generazione entra, così, a pieno titolo nel tessuto cittadino, caratterizzando fortemente l’estate live del capoluogo marchigiano, con un programma ricco ed eterogeno che vedrà in totale 22 ospiti, 7 location coinvolte, 4 giornate di spettacoli, 4 artisti internazionali e 4 progetti speciali.

Proponendosi come un festival in stile tutt’altro che amarcord, La Mia Generazione quest’anno metterà a confronto artisti che hanno segnato la scena musicale di diverse decadi, giungendo fino alla contemporaneità con gli esponenti dell’attuale cantautorato italiano. Uno spettacolo nello spettacolo, dunque, che attraverserà varie epoche musicali, con un programma che si compone di incontri, mostre, dj set, sonorizzazioni, performance in acustico e concerti live. A completare la manifestazione il consueto market, allestito lungo il Canalone Spanditori della Mole Vanvitelliana, con oggettistica e vinili.

 

«Il respiro internazionale del festival era doveroso – spiega il Direttore Artistico Mauro Ermanno Giovanardi – così come portare i temi che infiammarono la generazione rock degli anni ‘90 a confrontarsi con i sogni che permeano i brani e i testi dei cantautori tra i più seguiti oggi. L’interazione tra punti di vista di protagonisti di generazioni diverse è stato lo stimolo per iniziare un percorso per il futuro, già da questa seconda edizione. Lo scheletro della manifestazione è rimasto lo stesso, aggiungendo una giornata di eventi, e su questo impianto ho lavorato per ampliarne la struttura e lo spessore. Un focus sui 25 anni dalla nascita del brit pop e della scena trip hop. I 20 anni dall’uscita di Microchip emozionale con l’ultima data del tour dei Subsonica, che esce dalla Mole per andare al Porto Antico e regalare alla città un evento unico per la notte bianca; i 20 anni da Ideal crash, l’album più importante dei dEUS, e la ripresa dello spettacolo dei La Crus Mentre le ombre si allungano, che è scaturita proprio pensando alla seconda edizione del festival. Insomma, visto che la prima edizione era andata benissimo, era necessario proseguire col botto.»

Le novità internazionali

Ben 4 gli innesti internazionali che il festival proporrà in questa seconda edizione. Su tutti il concerto dei dEUS (6 settembre, ore 21,30) alla Corte della Mole Vanvitelliana. La band di Anversa, nata artisticamente nel 1991 e ancora in attività, ha contribuito a definire il genere “art-rock” arricchendolo di venature jazz e soluzioni sperimentali. Attualmente in tour in Europa, porteranno dal vivo ad Ancona una grande panoramica su tutta la loro produzione discografica. Il frontman della band, Tom Barman, sarà anche protagonista di un DJ set la notte del 6 settembre presso la Mole Vanvitelliana – LA Corte. Ma gli anni ‘90 sono stati anche gli anni del Brit-Pop, e dunque non poteva mancare un focus sull’ultima grande “british invasion”. Infatti giovedì 5 settembre il festival aprirà una finestra sul periodo di maggior successo del pop inglese con un’intervista al batterista dei Blur Dave Rowntree, che dopo aver raccontato i giorni gloriosi della “Cool Britannia” (21,30 Spazio Cinema della Mole Vanvitelliana) si esibirà in un dj set serale al Lazzabaretto (ore 23,30). E per restare nel mood assolutamente “brit”, ad aprire il dj set sarà nientemeno che Rick Witter, frontman degli Shed Seven.

I progetti speciali

L’originalità di un festival si riconosce anche dalle produzioni uniche, a volte realizzate appositamente per la manifestazione. È il caso di Colapesce, che venerdì 6 settembre allo Spazio Cinema della Mole Vanvitelliana (ore 22,45) si esibirà nella sonorizzazione del film “Isole di fuoco” del regista Vittorio De Seta (1955). Oppure il triplo live con Massimo Zamboni, Edda e Riccardo Sinigallia che domenica 8 settembre si alterneranno sul palco della Corte della Mole Vanvitelliana (ore 18,30). E la stessa sera, alle 21,30 allo Spazio Cinema, Mauro Ermanno Giovanardi si ricongiungerà con Cesare Malfatti per riproporre uno degli spettacoli più emozionanti dei La Crus. A venti anni dalla prima rappresentazione torna in scena “MENTRE LE OMBRE SI ALLUNGANO – appunti scenici per voci, suoni e immagini”, spettacolo simbolo dell’approccio artistico/avanguardista dei La Crus e capostipite delle performance multidisciplinari di quella stagione rivoluzionaria che fu il rock italiano degli anni ‘90. Ed è grande l’attesa anche per il concerto dei Subsonica che, a 20 anni da “Microchip emozionale”, chiuderanno il tour italiano proprio ad Ancona (7 settembre, Porto Antico ore 21,30). Un concerto del tutto speciale in cui la band torinese proporrà un omaggio al disco che 20 anni fa fece fare al gruppo il grande salto di qualità.

Generazioni a confronto

“I figli legittimi” è il titolo dell’appuntamento che vedrà protagonisti Max Collini, Maria Antonietta, Lucio Corsi, Colapesce, Emiliano Colasanti e Carlo Pastore. Conduce il giornalista Carlo Chicco. Quando la generazione di Afterhours, La Crus, Subsonica e Bluvertigo era all’apice del successo, tra il pubblico dei loro concerti, probabilmente, c’erano molti degli autori che oggi hanno avuto il merito di aver riportato i giovani nei live club. E da qualche parte, in qualche modo, deve esserci un fil rouge che lega i “padri” a questi “figli legittimi”. Venerdì 6 settembre all’Auditorium della Mole Vanvitelliana (ore 19,30) si andrà alla scoperta delle radici musicali e culturali della nuova generazione, proprio per indagare i punti di contatto e di rottura con gli artisti che li hanno preceduti.

Mole Vanvitelliana / Porto Antico / Piazza del Papa

INGRESSO GRATUITO per tutti gli eventi eccetto i concerti di dEUS (12 euro + 2 dp) & SUBSONICA (15 euro + 2,50 dp); ABBONAMENTO per i 2 concerti di dEUS & SUBSONICA – POSTO UNICO non numerato € 25,00. Prevendite: canale VIVATICKET e circuito AMAT.

www.musicaintorno.it

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