“VIETATO MORIRE”, L’INNO ALLA VITA DI ERMAL META

ermalpiccola6Musica Intorno ha fatto tappa a Reggio Emilia, in occasione della rassegna di eventi “Festareggio”, nell’area di Campovolo, per assistere all’esibizione di uno degli artisti del momento, reduce dall’esperienza sanremese e da un lungo tour che durante l’estate ha toccato numerose città italiane. Fresco vincitore del Best Italian Act ai recenti MTV EMA Awards, parliamo di Ermal Meta, raffinato cantautore e interprete che vanta una prolifica carriera già come autore di numerosi brani per alcuni degli artisti più importanti del panorama italiano, come ad esempio Patty Pravo, Marco Mengoni, Francesco Renga, solo per citarne alcuni, e che si è fatto conoscere al grande pubblico grazie al terzo piazzamento nell’ultimo Festival di Sanremo con il branoVietato morire,  da cui prende il nome anche l’intero tour estivo.

Arriviamo relativamente presto e, ad attendere l’apertura dell’arena che ospita l’evento ad ingresso gratuito, c’è già un nutrito gruppo di fans dell’artista, già pronte a guadagnare la prima fila, per non perdersi neanche un istante della magia che la voce di Ermal riesce a trasmettere. È proprio così che potremmo definire l’atmosfera che si respira nel momento in cui il Nostro sale sul palco: magica. Odio le favole è il brano che apre la serata ed è subito delirio; i testi dell’artista sanno essere orecchiabili ma al tempo stesso di una profondità toccante. Trascorriamo il tempo accompagnati dalle emozioni che incalzano, man mano che la scaletta propone i brani: dal conosciutissimo “Ragazza paradiso”, passando per “Bob Marley”; “Lettera a mio padre”, “Volevo dirti”, “New York”, e la stupenda cover in acustico di “Hallelujah” di Leonard Cohen.

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Culmine dell’emozione, quando, dedicandola alla scomparsa della giovane Noemi, ragazza pugliese recentemente uccisa dal fidanzato, si alzano le note di “Vietato morire”, cantata come se si fosse tutti un’unica, grande voce. A precedere l’esibizione del cantautore, Cordio e Carlo Bloacchi che hanno accompagnato Ermal Meta anche in altre date del tour.

Una serata che definire emozionante è riduttivo; un’esibizione totale del cantante a deliziare un pubblico davvero nutrito e partecipe. Doverosi i ringraziamenti allo staff di Festareggio, sempre cordiale e disponibile, e in ultimo, ma non meno importante, alla Mescal che ci ha permesso di essere presenti.

Fabrizio Campagnoli

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