“STORIA DI UN EQUILIBRISTA”, L’AVVENTURA MUSICALE DI STONA

Pop alternativo è la definizione che si dà Stona. È certamente orecchiabile la prima song del lotto “Storia di un equilibrista”, a suo modo manifesto estetico di questo musicista di Novi Ligure.

Non si discosta da una certa cifra easy listening “Nell’armadio”. “Streaming” ci offre un’accelerata ritmica, dando freschezza all’album. “Belladonna” è ancora pop dalle tinte gentili. “L’agio del naufragio” si avvale di una collaborazione femminile alla voce, arricchendo d’intensità emotiva l’economia del disco.

“Troppo pigro” si colora di una buona e leggera abilità compositiva. “Gamberi” è vividezza autoriale, sicuramente muovendosi i quegli ambiti che ormai contraddistinguono la proposta musicale di Stona. “Mannequin” ci regala un tocco ironico con gusto sulla scena pop nazionale. “Sonar” fotografa nuovamente sprazzi di positività.

La finale “Santa pazienza” si serve del pianoforte per un testo che vuole significare coraggio per un’avventura musicale – quella di Stona – ricca di suggestioni sane.

 

Giandomenico Morabito

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