“100 FORMS OF FEAR”, SIA

 

Sia - 100 forms of fear_musicaintornoMonkey Puzzle, RCA, 2014

… I pezzi “rifiutati” diventano un album e poi un altro ancora. L’artista comincia a ricalcare i palcoscenici, ma firma un contratto che la libera da qualsiasi attività promozionale. Quando decide di presentarsi in pubblico, lo fa senza mostrare il volto.

 

Nel 2014 esce il suo sesto album da solista: “100 forms of fear” (Le 100 forme di paura, titolo che è tutto un programma). Ed è Sia!

Sia - Candelier_musicaintorno

“Chandelier”, primo brano dell’album, è una critica dei costumi e del “luccichio e della fatica della vita di una ragazza festaiola”. Il singolo appena uscito diventa immediatamente un successo commerciale, piazzandosi al numero otto della Billboard Hot 100, e diventando il primo singolo di Sia ad apparire in classifica come artista principale. Il bellissimo video è interpretato da una giovanissima ballerina con grandi capacità acrobatiche, Maddie Ziegler, 12 anni.

 

Troviamo poi brani intimi come “Big girls cry”, “Eye of the needle” e il più evocativo “Elastic heart”, inserito nella colonna sonora del film “Hunger Games: La ragazza di fuoco”. Il video di quest’ultimo brano, invece, è stato molto contestato dai benpensanti , addirittura accusato di “pedofilia”, perché a danzare sulle note del brano – dentro una gabbia – oltre alla Ziegler (che ormai Sia sceglie per quasi tutte le esibizioni dal vivo e i videoclip), troviamo Shia LaBeouf, famoso attore trentenne.

Le critiche su questo video sono piombate così pesantemente, tanto da portare Sia a decidere di scusarsi su Twitter, scrivendo: “La mia intenzione era quella di confezionare un’opera di spessore emotivo, non quella di offendere qualcuno”. Proprio da questo tipo di pubblico l’artista cerca di difendersi, dietro le sue enormi parrucche, sfuggendo allo showbiz e confezionando video e performance di forte impatto visivo e artistico, che non la vedono mai come protagonista a volto scoperto.

 

Aurora Lipera

 

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