ENRICO RUGGERI E IL RITORNO DEI DECIBEL, ALL’INSEGNA DI “NOBLESSE OBLIGE”

Decibel01_musicaintornoEnrico Ruggeri, in occasione della partecipazione al Festival di Sanremo nel 2016, cantava Il primo amore non si scorda mai e, di fatto dopo 40 anni, il cantautore, scrittore e conduttore televisivo milanese, torna a riunirsi con Silvio Capeccia e Fulvio Muzio, storici componenti dei Decibel che negli anni ’80 divennero noti con il brano Contessa.

Una reunion celebrata dall’uscita dell’album Noblesse oblige, lo scorso 10 marzo; un tour partito il 17 dal Teatro del viale di Castelleone (Cr) e il video di My my generation. Ma chi sono i Decibel potrebbero domandarsi soprattutto i più giovani? Voglio raccontarvelo.

Siamo quasi alla fine degli anni ‘70 e la musica punk invade con il suo sound “duro” e caratterizzato da contenuti provocatori, tutto il mondo e naturalmente anche l’Italia. Enrico Ruggeri ha già formato una band, anzi due: i Josafat nel 1972 che divengono Champagne Molotov nel 1974, gruppo nel quale fa l’ingresso anche Silvio Capeccia. Nel 1977 in una cantina milanese, nasce la band dei Trifoglio, che assume una connotazione punk e da cui, quell’anno Capeccia esce. I componenti di questa formazione, nuovamente modificano il nome e nascono i Decibel: Enrico Ruggeri, Pino Mancini, Roberto Turatti ed Erri Longhi. Con questa nuova “veste sonora”, incidono il primo 33 giri e sono il gruppo spalla di artisti come Adam and the Ants, tra gli altri. Ma, facciamo un piccolo passo indietro.

Decibel02_musicaintornoLa promozione, in quei tempi, non poteva di certo contare come oggi sull’utilizzo dei social, che erano ancora molto lontani dal raggiungerci. È la fine di settembre del 1977 e i Decibel spargono per Milano volantini con i quali annunciano un concerto punk alla discoteca Piccola Broadway. L’intento, in realtà, non è quello del concerto vero e proprio. I componenti del gruppo, infatti, non si presentano sul palco quella sera ma rimangono sulla terrazza di un amico, di fronte al locale, per vedere cosa accade. Quello che, in fondo, doveva risultare come uno “scherzo”, si trasforma in un evento clamoroso.

Giovani punk giunti da varie zone della Lombardia per assistere al live-fantasma, si scontrano con un corteo di manifestanti di estrema sinistra. La notizia finisce sulle maggiori testate nazionali e il nome Decibel spicca in grassetto. Questo episodio, fa si che la band milanese susciti l’interesse di varie etichette discografiche, tra cui la Spaghetti Records di Shel Shapiro che viene scelta per pubblicare il disco di debutto Punk. Le tematiche trattano di omicidio, uso di stupefacenti, denunciano l’operato dei mass media (brano emblematico è Il lavaggio del cervello). L’album, tuttavia, non ottiene un grande riscontro di vendita e costringe il gruppo a spostarsi dalle sonorità punk, verso la musica new wave.

Indigestione disko, 45 giri del 1979, è il primo risultato di questo cambiamento. I Decibel, partecipano ad una trasmissione televisiva, durante la quale vengono intervistati. E arriviamo ai famosi anni ‘80. In quest’anno, la formazione milanese, sale sul palco del Festival di Sanremo con il brano Contessa che si guadagna la finale e diventa uno dei maggiori successi del gruppo. Alla partecipazione sanremese, fa seguito l’uscita di Vivo da re, che diventa protagonista di esibizioni sui palchi di manifestazioni canore estive come il Cantagiro e Un disco per l’estate e viene portato successivamente in tour.

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Problemi societari dell’etichetta, conducono ad una scissione tra i membri del gruppo e gettano le basi, di quella che diventerà la grande carriera solista di Enrico Ruggeri. I Decibel nella formazione rimasta sotto etichetta, producono altri due dischi: Novecento (1982) e Desaparecida (1998).

12 febbraio 2010: Fulvio Muzio e Silvio Capecci, fanno ritorno sul palco della sessantaseiesima edizione della kermesse sanremese, in qualità di ospiti, per accompagnare Enrico Ruggeri nel brano La notte delle fate. Un primo accenno di reunion dei tre componenti del gruppo, che nel 2014 si ritrovano a Milano per suonare nuovamente insieme 6 brani, tra cui Vivo da re nella originaria versione in inglese. Durante quella serata è anche presente, tra gli spettatori, Roberto Turatti (noto produttore e dj), che fu batterista dei primi Decibel.

Decibel05_musicaintornoSono passati ben 40 anni, e i tre compagni di scuola del Liceo Berchet di Milano, si riuniscono nuovamente. Pubblicano Noblesse oblige con la Sony e sono pronti a travolgere e a conquistare con la carica energetica del loro sound, le platee dei teatri nei quali si esibiranno. Un ritorno sorprendentemente gradito per chi li conosce. Per chi, invece, non ha avuto modo di conoscerli negli anni ‘80, una imperdibile occasione per conoscerli!

Io, nell’attesa, non smetto di cantare My my generation

My my generation its not too late well done (da My my generation/Noblesse oblige/Decibel)

Le date del tour confermate ad oggi sono le seguenti:

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I biglietti si possono acquistare nelle rivendite autorizzate e online, sul sito di Ticketone. Per aggiornamenti, news o semplicemente per approfondire vi rimando al sito ufficiale dei Decibel o sulla fan page di Enrico Ruggeri.

Noblesse oblige è stato realizzato anche nel formato cofanetto in edizione limitata di 1000 copie numerate che contiene: il doppio vinile 10”, il cd con bonus track, i due 33 giri dell’epoca “Punk” e “Vivo da re”, il 45 giri “Indigestione disko/Mano armata”, il manifesto del primo concerto dei Decibel, un dvd documentario, un libro di 48 pagine, una cartolina, una t-shirt e il poster del tour.
 

Annalisa Belluco

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